http://www.gerhard-richter.com/
L’atteggiamento scientifico e quello poetico coincidono:
entrambi sono atteggiamenti insieme di ricerca e di progettazione, di scoperta e di invenzione.
Italo Calvino, Una pietra sopra, 1980
http://www.gerhard-richter.com/
L’atteggiamento scientifico e quello poetico coincidono:
entrambi sono atteggiamenti insieme di ricerca e di progettazione, di scoperta e di invenzione.
Italo Calvino, Una pietra sopra, 1980
Non la conoscevo questa citazione di Calvino…molto vera.
Buon cammino di luce: auguri!
.marta
Buon cammino di luce anche te, perché anche se ci sono luce e buio, la loro mescolanza si risolva in nuovi passi illuminati nella direzione per te migliore, superando ogni ostacolo…
Buone feste e buona scrittura!
Non è per andare controcorrente, ma la frase di Calvino, per bella che sia, andrebbe corretta, in quanto lo scienziato più che inventare scopre, disvela e utilizza in forme sempre nuove ciò che nella natura è già presente sin dalle origini; l’atto della creazione, dell’invenzione – così pensavano già gli antichi greci – appartiene più propriamente al poeta, che opera in un mondo, quello della parola, del pensiero astratto, in costante evoluzione ed espansione a partire – invece – dal vuoto delle origini.
Sì, tutto ciò è vero. Credo però che Calvino intendesse la parola “inventare” per la sua essenza etimologica, che propriamente riporta a “trovare”. La scienza non sarebbe che un modo inedito di guardare la realtà, così da “trovare” quanto prima non era “conosciuto”… Alla pari del poeta, che “trova” misteriose leggi a unire immagini e simboli e suoni e ritmi e…