image by E.R.Marino from Biennale di Venezia 2011
la forma io non la riconosco
è tutto vuoto qui
pensavo ci fosse più gente
si sentivano un sacco di rumori
a stare là fuori, là dietro
pareva ci fosse un bordello
un casino di divertimento
è invece
il niente
il retroscena
il vuoto
deserto desertificato
chiamami al numero
telefonami
accendimi
vuoi una sigaretta
spezzoni
mozziconi
quand’è il giorno del tuo compleanno?
tanti auguri a te… tanti auguri a te!
sorridono
non sanno
ogni età è fatta per il mercato
ogni età sta sullo scaffale
ogni età è pronta da commerciare
un gigantesco mercato globale
un’apocalissi della vendita totale
perché qualcuno ci deve pur guadagnare
la luna è una moneta d’argento
il sole è moneta d’oro
tutto è soldi
non so più cosa mi voglio comprare
un elicottero
una jacuzzi
manco so che cazzo è
te lo spiego
tu non guardi mai la la tv
è come se si saltasse da una zona all’altra
di un unico boreale casino – tutto in contemporanea
tutto fortissimo
tutto sull’onda dell’energia
tutto fortissimo
tutto
assordante
