…e poi / tutto quello di cui mi sono accorta / è stata quell’incredibile voglia / di ricominciare / e sbalordire le mie impossibilità / come se tutto fosse / improvvisamente facile / perché in effetti lo era / in un grammo di futuro / se potessimo mantenerci / sulla cresta della vita / a un passo dal niente / ogni cosa allora / diventa così leggera / che possiamo sollevarla con una mano / così come sarà / se solo volessimo.
Solo il peso
di ciò che è stato
non muta il piombo.
© image by Elena R. Marino

evvvviva, versi sulla cresta spumeggiante dell’esistenza, mica tutti i giorni quaggiù, sai
A
pensalo leggero e leggero sarà
leggiadria inversa.