Memorie dilettantesche
Da bimba sognavo di costruirmi ogni cosa mi sarebbe mai servita. Era possibile costruire cannocchiali e canne da pesca, zattere per naufragi e racconti da leggere. Confezionavo sacchettini Continua a leggere
Da bimba sognavo di costruirmi ogni cosa mi sarebbe mai servita. Era possibile costruire cannocchiali e canne da pesca, zattere per naufragi e racconti da leggere. Confezionavo sacchettini Continua a leggere
Non pensare che le cose buone che ti capitano siano dovute alle persone che incontri. O meglio: non dipendono da loro, sono la TUA storia. Loro ti ricordano di aprire Continua a leggere
You better belive I’m coming You better believe what I say You better hold on to your promises Because you bet, you’ll get what you deserve She’s going to leave Continua a leggere
Source: kenduncan.com via Carolina on Pinterest contando i passi l’ariete spacca l’anima gocce che finalmente inondano nel canto liberatore giacche appese e tovaglie di plastica sulla pensilina Continua a leggere
Riti di passaggio – progetto
image by Luca Rota http://lucarotaimages.wordpress.com/2012/12/11/booksphere/ …sulla mia vita romana. 1996 La tua stanza profumava d’incenso indiano e alle pareti erano appesi manifesti e fotografie, c’erano due larghi tavoli uno ricoperto Continua a leggere
Le parole non vogliono mai dire niente, e noi invece vogliamo sempre dire qualcosa. Sta tutta qui la nostra incomprensione.
image by E.M.r Passeranno gli anni e saranno di battaglia stremati nella zona-cuore in gabbia il vento finché lo schiocco preciso sarà l’esatto senso di ciò che non poteva Continua a leggere
Essere acuminati come oggetti limati o semplici e fondamentali come siamo nati già carichi di parole d’ordine efficaci finalmente sagomati come proiettili per colpire al cuore nel poligono quel nostro Continua a leggere
non piegarti, parla non sussurrare, pensa non toccarmi, giaci non basta mai, eppure è già troppo per parlare usi sempre le stesse frasi è come cadere nel vuoto e sognare Continua a leggere
Decise che avrebbe vissuto sempre così: splendidamente.
La profondità di una delusione si misura solo dalla vastità del silenzio che genera.
Sogno di te e non sei nulla più del mio egoismo e delle mie disfatte. L’angelo perfetto dalle ali di trine ricamate sui momenti di bontà, la statuina dell’amore che Continua a leggere
L’orrore lo hai visto spento nei colori, ma attivo sui vetri intervallato a lampi alogeni di glamour indossato come guanti noncuranti delle strette di mano e servito sui vassoi nello Continua a leggere
Sei venuto a me come un groppo di sbagli una matassa di fili da tagliare per uscire fuori, a respirare – Sei venuto così, amore, ed eri già da cancellare. Continua a leggere
Il taglio del sole sezionava la sua mano sul banco e questo gli piaceva. Pensò che voleva assolutamente ricordarsi della sua mano, per tutta la vita a venire, com’era, prima Continua a leggere
Non c’è vento e tutto fermo rimane dentro la bolla dell’oggi con i suoi pianti di bambino che premono incoscienti sullo sguardo. Ai giardini – una città qualunque. Ho bisogno Continua a leggere
Io voglio tutto e questo tutto deve essere ancora di più e ancora meglio del tutto di un altro perché in fondo il tutto è di tutti e ciascuno può Continua a leggere
Si assicurò d’essere osservato prima di cedere allo sconforto. Non intendeva sprecare nulla del suo patrimonio umano. Pianse in diretta si disperò su carta stampata urlò in mondovisione. Alla fine Continua a leggere
A te m’arrendo e questo sia il segreto bello il ciondolo di memoria in ogni naufragare. E se la sapienza del mare renderà coralli le nostre ossa fortunosamente come un tempo, allora a te Continua a leggere