Cerchi d’élite

scavando

Cultura in Italia: un sasso in uno stagno.

In piccoli cerchi, che s’ingrossano ma non s’allargano. Così la cultura, lo spettacolo ecc. in Italia. Il gusto / il vizio di essere élite che si cooptano, si autocelebrano, si seducono in un perpetuo gioco di mantenimento del potere.

Perché di “potere” si parla, in ogni e qualsivoglia discorso, in ogni e qualsivoglia luogo.

Ma, in fondo, il male non sono le élite, il male sono le distorsioni percettive e di significato che esse provocano. Nel vocabolario di certe élite culturali oggi impera il nulla. Più è nullo, più è cool. Un azzeramento che sarebbe utile, salutare, mistico, se non fosse che è altamente sospetto.

Perché il nulla uguale, ma di chi non è élite, nulla era e nulla rimane. Viene perciò il dubbio che certo nulla non rinfreschi la mente, ma solo perpetui un marchio (o brand).

Beautiful Blogger Award

beautiful-blogger-award

Ringrazio Namylar per la segnalazione e mi accingo a nominare altri sette blogger che seguo…

Riporto qui di seguito le regole dell’award:

  1. COPIARE IL PREMIO BEAUTIFUL BLOGGER IN UN POST

  2. RINGRAZIARE LA PERSONA CHE TI HA NOMINATO

  3. RACCONTARE 7 COSE DI SÉ

  4. NOMINARE 7 BLOG A CUI VUOI ASSEGNARE IL PREMIO E AVVISARLI CON UN COMMENTO IN BACHECA

Le sette cose di me:

  1. scrivo per vivere
  2. campo facendo teatro
  3. vorrei una eco-casa in mezzo al verde
  4. amo, a parte la letteratura e il teatro, l’arte e la fotografia
  5. se tornassi indietro studierei di meno e farei da subito quello che ho sempre amato fare
  6. sono impaziente, iraconda, testarda; mi credono razionale e invece mi ritrovo insondabilmente emotiva; odio la meschinità morale
  7. se eliminassero dal mondo tutti i cibi tranne olio d’oliva, pomodori, mozzarella e pane casareccio… ecco, riuscirei comunque a sopravvivere… molto molto felice.

Ed ecco l’elenco dei sette blogger, anche se molti altri ce ne sarebbero…

  1. fictional machines
  2. di questi tempi
  3. aliceinwriting
  4. punti di sutura
  5. luca rota
  6. amuart
  7. poetella

Buona giornata piena di award personali a tutti.

scartavetro

…scartavetro l’ansia, applico chiodi alle assi del cuore, manufatti posticci ma funzionali per l’incedere così grottesco delle giornate quotidian/nazionali. Siamo tutti al circo.

Non sono mai te

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Taglia e cuci di me stessa. Sì, lo faccio. Per cercare nuove possibili composizioni. Ma io non sono te. Alla fine io non sono mai te.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Aspettative

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image by me – Edimburgo

*

Le persone che si aspettano da te qualcosa – pur se tu non hai promesso loro un bel niente – ti disprezzano se poi non la ottengono.

Prediligono invece quelli dai quali non oserebbero mai aspettarsi alcunché. Anche se fosse stato loro promesso.

 

 

 

 

 

Mnemonica personale

Il lavoro più difficile è trarre opportunità dalle cose apparentemente andate male. È necessaria una libertà di giudizio che in pochi possiedono per natura, e che i più devono conquistare a prezzo di sostanziale e reiterata fatica. Ma la cosa più difficile di tutte è ricordarsi. Ricordarsi chi siamo.

Io sono quello che ero, ma siccome non mi interessa più, io adesso sono diversa.

Io sono come potrei essere, se solo mi ricordassi di questa opportunità.

Io sono difficilmente definibile da me stessa. Figuriamoci dagli altri!

“Io” è un pronome che tutti possono usare democraticamente e gratuitamente.