scavando

Cerchi d’élite

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Cultura in Italia: un sasso in uno stagno.

In piccoli cerchi, che s’ingrossano ma non s’allargano. Così la cultura, lo spettacolo ecc. in Italia. Il gusto / il vizio di essere élite che si cooptano, si autocelebrano, si seducono in un perpetuo gioco di mantenimento del potere.

Perché di “potere” si parla, in ogni e qualsivoglia discorso, in ogni e qualsivoglia luogo.

Ma, in fondo, il male non sono le élite, il male sono le distorsioni percettive e di significato che esse provocano. Nel vocabolario di certe élite culturali oggi impera il nulla. Più è nullo, più è cool. Un azzeramento che sarebbe utile, salutare, mistico, se non fosse che è altamente sospetto.

Perché il nulla uguale, ma di chi non è élite, nulla era e nulla rimane. Viene perciò il dubbio che certo nulla non rinfreschi la mente, ma solo perpetui un marchio (o brand).