Questi signori

Questi signori con le cravatte…

questi signori, che anche senza cravatte, così seduti in fila

questi signori con le dita grosse, pelose, che odorano di nicotina

questi signori che talvolta

ridono tutti insieme.

Questi signori –

che occupano dei posti

che controllano chi occupa i posti

questi signori –

Istruiti. Erano bambini –

sono stati a scuola. Un’estate

sono caduti su una stradina di ghiaia

si sono fatti male – erano soli – per una volta

hanno guardato la terra

la minutaglia polverosa di quella ghiaia – frantumi

di roccia e di montagna

ai loro piedi, sotto i palmi delle loro mani, dentro

la carne dei loro ginocchi, a ferirli – Questi signori

che ora parlano a voce alta e agitano

le mani e aggiustano la cravatta

o se la tolgono

e sono polvere –