Corrente

“Tra le molte unità di misura della corrente elettrica, segnalo quelle che ci interessano maggiormente:

– Tensione (T) misurata in volt (V)             […220 o 380 Volt]
– Corrente (i) misurata in ampere (A)              […32 o 64 Ampere]
– Potenza (P) misurata in watt ( W ) e chilowatt (1000 W = 1 kW).

Noti due dei tre valori qui sopra elencati, se ne può calcolare il terzo, facendo uso della regoletta da imparare a memoria:

P = V*i

(W = V x A)

(A = W : V)

Volendo, per esempio, trovare la potenza assorbita da un apparecchio che va a 220 V e consuma 4 A, basterà moltiplicare tra loro i due valori, 220*4 = 880 W.
Grazie alla stessa regola, si potrà ricavare la corrente assorbita da un proiettore da 1000 W alimentato a 220 V.

1000/220 = 4.5 A circa.

Questa regola è utile a noi per stabilire se con una determinata potenza assorbita da un impianto luci, il magnetotermico generale reggerà durante lo spettacolo.

Nel nostro settore ci troveremo ad avere a che fare con la 220 V monofase e la 380 V trifase.

La prima impiega 3 conduttori: un filo di fase (nero o marron), uno di neutro (blu) ed uno di terra (giallo/verde).

Nel caso della 380 trifase troveremo in più altri due fili di fase.

Se non si riescono a distinguere tra loro i conduttori in base al colore (qualche idiota potrebbe non avere rispettato icolori) si può operare in due maniere: con l’ausilio di un cercafase, verificando l’accensione della lampadina al neon all’interno dell’attrezzo, quando la punta tocca un filo di fase, oppure tramite un tester, andando a misurare le tensioni presenti tra filo e filo (se tra due fili misuriamo 380 V sicuramente entrambi portano la fase, se misuriamo 220 V vorrà dire che uno solo è quello di fase, se non misuriamo nulla allora quei due fili appartengono al neutro ed alla terra).

Voglio segnalare che quando si parla della corrente disponibile ai capi di una presa trifase, il valore espresso in A, essendo riferito alla portata di una singola fase, va moltiplicato per tre per ottenere la potenza erogabile da quella presa.

Una presa da 32 A potrà fornire: 220 V * 32 A = circa 6000 W * 3 fasi = circa 18000 W in totale.”

da:

digilander.libero.it_proservice_princip.pdf

Gradi Kelvin della luce

La luce che normalmente intendiamo bianca ha in realtà molte tonalità di colore differenti; il fatto è che il nostro occhio automaticamente si “tara” su quella tonalità e la fa apparire neutra e sulla base di quella ci farà distinguere tutti gli altri colori. La luce solare è diversa per tonalità da quella della nostra sala da pranzo o di una fabbrica; sembrano uguali ma non lo sono. La temperatura di colore si misura in gradi Kelvin (…). Il bianco di una comune lampada ad incandescenza è di circa 2800°K, quello di un’alogena è intorno ai 3000- 3200°K, i tubi fluorescenti dai 2800 ai 6500°K, il sole all’alba 1600 mentre a mezzogiorno 5000-6000.

da:

digilander.libero.it_proservice_princip.pdf